Andrea
Duodo

Lavoro di squadra,
Competenza,
Condivisione

Chi è Andrea Duodo

Originario di Mirano (Venezia), Andrea Duodo ha 53 anni e risiede a Treviso dove vive con la moglie Emanuela e i due figli, Diletta e Filippo.
Dottore commercialista e revisore contabile di Treviso, ex giocatore e poi manager delle Nazionali (Under 20, under 25 ed Emergenti) Duodo ha già rassegnato le sue dimissioni da Presidente del Collegio dei Revisori di FIR partecipare alla competizione elettorale.

Andrea ha lavorato in primarie società di revisione e in un’importante banca a Londra.

Successivamente, ha seguito le orme del padre Filippo (dirigente sportivo di alto livello, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Rugby dal 2000 al 2004, che gli ha trasmesso la passione per il rugby) entrando nello studio di famiglia che vanta quasi 50 anni di storia.

Andrea ha dedicato molto del suo tempo e delle sue competenze alla Federazione Italiana Rugby, ricoprendo l’incarico di manager delle Nazionali (U20, U25, Emergenti, A) e servendo per tre mandati come revisore contabile della FIR, di cui due volte presidente del Collegio, durante le amministrazioni Dondi, Gavazzi e Innocenti.

Andrea Duodo è sostenuto da:

Ripartire dal senso di comunità di valori

Il rugby italiano vive un momento di pericolosi chiaroscuri. Da un lato la vetrina internazionale e il suo specchio deformante, dall’altro una drammatica crisi finanziaria e di partecipazione, con i bilanci federali in grave sofferenza e il numero di tesserati e appassionati in pericolosissimo calo. Dobbiamo ricostruire un modello virtuoso che si adatti alle caratteristiche di un paese in cui il rugby ha grandi risorse ma continua a essere considerato uno sport minore e gestito come se lo fosse.

Dobbiamo ripartire da una grande coesione di base, dalla fine degli antagonismi inutili e dalla costruzione di un modello tecnico-organizzativo che abbia obiettivi di lungo periodo e verifiche continue.

Cosa cambiare subito

Azioni concrete per invertire una tendenza negativa che rischia di travolgere il nostro rugby.

Da Personalismi e Protagonismo

…a Lavoro di gruppo e Ripartizione delle Competenze

Da Focus ossessivo sulla Nazionale

…a Attenzione a tutte le parti del Movimento

Da Creazione di Antagonismo tra le parti

…a Lavoro corale di ogni livello, dal professionismo alla base

Da un gioco per uomini

…a un gioco per uomini, donne, bambini e bambine

Da Opportunismi e cambiamenti del Momento

…a Pianificazione solida del lungo periodo

Da Leggerezza sui conti e sui bilanci

…a serietà, trasparenza e azioni concrete di risanamento

Una nuova formula

LAVORO DI SQUADRA

Andrea Duodo rappresenta un gruppo di oltre 200 persone, distribuite in maniera uniforme sul territorio, dalla Sicilia al Trentino, che si sono unite per portare un cambiamento strutturale al sistema rugby italiano. Puntiamo a una redistribuzione orizzontale e condivisa della progettazione, al miglioramento del processo decisionale, alla razionalizzazione e recupero delle risorse e a una maggiore connessione con il territorio.

Dobbiamo ripartire da una grande coesione di base, dalla fine degli antagonismi inutili e dalla costruzione di un modello tecnico-organizzativo che abbia obiettivi di lungo periodo e verifiche continue.

COMPETENZA

La Federazione Italiana Rugby deve essere gestita secondo criteri di efficienza, puntando come le grandi strutture complesse a tre obiettivi chiave: aumentare le risorse, migliorare i processi, ridurre gli sprechi.
La sensibile riduzione delle risorse impone una grande accelerazione sulle competenze specifiche del management.
La nostra Vision passa attraverso un piano strategico di mandato, una migliore gestione finanziaria (più trasparente), un miglioramento dei risultati commerciali e aumento dei ricavi, la riduzione degli sprechi e delle duplicazioni di funzione e la verifica continua dell’efficienza delle singole aree.

Dobbiamo ripartire da una grande coesione di base, dalla fine degli antagonismi inutili e dalla costruzione di un modello tecnico-organizzativo che abbia obiettivi di lungo periodo e verifiche continue.

CONDIVISIONE

Occorre aumentare il sistema di ascolto e coesione con i territori (Comitati, Club, Comunità),
 attraverso un approccio diverso e la creazione di un network reale ed efficace.

Riattivare tutte le commissioni federali, a partire dalla commissione tecnica. Istituire gruppi di lavoro su temi di interesse generale, che saranno affidati a professionalità esterne al consiglio federale e il cui coordinamento sarà̀ svolto dalla struttura federale.
Attivare un coordinamento nazionale delle donne dirigenti.
Serve un incremento della Partecipazione, lo sviluppo del Talento Locale, il miglioramento delle Strutture e delle Infrastrutture, più visibilità.

Quando soffiano i venti del cambiamento,
qualcuno costruisce muri, altri mulini a vento.

I candidati

Paolo Vaccari

Candidato consigliere federale
in quota società

Antonella Gualandri

Candidato consigliere federale
in quota società

Vittorio Musso

Candidato consigliere federale
in quota società

Erika Morri

Candidato consigliere federale
in quota società

Giuseppe Giovanetti

Candidato consigliere federale
in quota società

Gabriele Gargano

Candidato consigliere federale
in quota società

Rino Francescato

Candidato consigliere federale
in quota società

Fulvio Lorigiola

Candidato consigliere federale
in quota società

Fabrizio Roscioli

Candidato consigliere federale
in quota società

Leonardo Ghiraldini

Candidato consigliere federale
in quota giocatori

Carlo Orlandi

Candidato consigliere federale
in quota tecnici

Silvia Pizzati

Candidato consigliere federale
in quota giocatori

Il rugby di base

Nel nostro programma, vogliamo rivedere l’attuale sistema e creare un tavolo di dialogo con la nuova lega.

Campionati d'Elite e Serie A

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Reclutamento

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Impiantistica

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